LA STAMPA
17 maggio 2003
Intervista Marco Tosatti
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StampaHO VISTO IL PAPA SCRIVERE POESIE

“La sua giornata media include una mole di lavoro molto al di sopra di quello che farebbe una persona più giovane di 20 anni Wojtyla non conosce il significato della parola weekend. Penso che i viaggi, nonostante lo sforzo, siano per lui un sollievo”

CITTÁ DEL VATICANO – JAQUÌN NavarroValls, domani Giovanni Paolo II compie 83 anni; fra qualche settimana inizierà il suo centesimo viaggio all’estero fuori d’Italia. Qualche anno fa, prima del 2000, lei disse che il suo era un pontificato in ascesa. Si sentirebbe di ripeterlo adesso?

“Con quale parametro si può giudicare l’orientamento – ascesa, discesa – del Pontificato? Non vedo altro se non la sua missione pontificia: l’aprire paesaggi di trascendenza. di bontà e di responsabilita alla nostra epoca. E da questo punto di vista ripeterei che siamo in un’ascesa che tende a farsi ancora più rapida. E curioso, ma dopo 25 anni di pontificato Giovanni Paolo Il non ha esaurito il repertorio tematico. E nemmeno ha esaurito il patrimonio delle iniziative pastorali”.

Lei è una delle persone più vicine a Giovanni Paolo II. Ci può parlare di una giornata «media» del Papa e dei suoi carichi di lavoro? Non dovrebbe riposarsi di più?

«La sua giornata media include una mole di lavoro molto al di sopra di quello che farebbe normalmente una persona più giovane di vent’anni. Tutti i giorni udienze, incontri, discorsi e, naturalmente, in molte lingue diverse. Poi ore di lavoro coi suoi collaboratori e le famose udienze di tabella. Alle volte riunioni interdicasteriali per studiare un argomento che ha bisogno di un muggiore approfondimento. E poi i pranzi e le cene, un’altra forma di lavoro, dove nuovi temi sono studiati in un clima informale. E questo tutti i giorni. compreso il sabato. La domenica, molto spesso, lunghe cerimonie in piazza: canonizzazioni e altro. Ho detto alcune volte che il Papa, che pure parla brillantemente l’inglese, non conosce il significato della parola week end. Penso che i viaggi. con tutto lo sforzo che comportano, forse sono un sollievo a queste giornate me- die. Giornate dove si inserism- no le ore – al plurale – di preghiera personale. Proprio da queste ore sale la forza che da a tutto il resto senmità c buon umore, di cui il Papa certo non manca…. pdf  (.pdf) »»»